cshong-kI5rVG1PB7U-unsplash

GMP – Good Manufacturing Practice

GMP è un acronimo che indica le Good Manufacturing Practices o le Norme di Buona Fabbricazione (NBP).
Le GMP sono costituite da un insieme di regole che descrivono i metodi, le attrezzature, i mezzi e la gestione delle produzioni per assicurarne gli standard di qualità appropriati.gmp
Sono utilizzate soprattutto nel campo alimentare e in quello farmaceutico.
I componenti fondamentali delle GMP sono:

  • documentare, tramite apposite registrazioni, ogni aspetto del processo, ogni attività ed ogni operazione;
  • utilizzare personale che abbia ricevuto un’apposita formazione;
  • occuparsi attivamente di pulizia e sanitizzazione delle infrastrutture;
  • controllare le condizioni ambientali;
  • definire e controllare i processi di produzione. Tutti i processi critici devono essere validati per garantire la coerenza e la conformità con le specifiche. Le eventuali modifiche ai processi che hanno un impatto sulla qualità del prodotto devono essere convalidate;
  • verificare con regolarità il buon funzionamento degli strumenti e dei macchinari;
  • evitare la contaminazione del prodotto con materiali pericolosi;
  • attuare la tracciabilità e la rintracciabilità del prodotto;
  • gestire i reclami.

I principi e le linee guida delle GMP sono stabiliti in due documenti:

Le linee guida della GMP non sono istruzioni prescrittive su come fabbricare prodotti. Si tratta piuttosto di una serie di principi generali che devono essere osservati durante il processo di produzione. Quando un’azienda mette a punto il suo processo di produzione e il suo programma di qualità, possono esserci diversi modi in cui soddisfare i requisiti GMP. È responsabilità dell’azienda stessa determinare il processo di qualità più efficace ed efficiente.

CONDIVIDI QUESTO POST

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su print
Condividi su email